Convegno “La furia di Aiace”

Il Convegno “La furia di Aiace. Al confine tra criminalità e pazzia” è un’iniziativa culturale studentesca che si terrà in due sessioni nei giorni 13 e 20 Novembre 2020 in diretta streaming.
Locandina
L’evento nasce per affrontare una discussione sul tema “malattia mentale e criminalità”, analizzando la realtà attuale e i fatti di cronaca sia in ottica medico-psichiatrica che culturale-giuridica.
Quando un essere umano compie un atto criminale lesivo verso un altro essere umano come un’azione terroristica, un omicidio di massa, un atto di pedofilia o impedisce deliberatamente ad altri di salvare vite umane dal sicuro rischio di morte o torture, c’è stata a monte nell’essere umano autore del reato una distorsione, una deviazione dal fisiologico, dal normale, dal naturale. Con i nostri interlocutori: giornalisti, psichiatri, giuristi, attivisti impegnati nella difesa dei diritti umani; vorremmo discutere di questa idea di base, ovvero che gli atti criminali sopra citati non sono “naturalmente” umani, non fanno parte “normalmente e naturalmente nell’essere umano”.
L’idea che ha mosso l’evento è quella di provare, all’interno di un contesto universitario, utilizzando i mezzi scientifici e culturali offerti dall’Ateneo, a fare chiarezza su certi fatti di cronaca che vedono la compartecipazione di entrambi questi aspetti, per provare a comprendere meglio il ruolo dell’uno e dell’altro aspetto e gli eventuali rapporti reciproci tra questi. E ancora se e come questi due stiano in stretto rapporto con un terzo elemento: la cultura. Quanto, al di là della malattia del singolo, siano da prendere in considerazione anche pensieri malati radicati nella cultura mainstream e che potrebbero invece stare dietro a comportamenti violenti, come le aggressioni e l’abuso di potere verso i più deboli.
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